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Detrazione degli interessi sui mutui per ristrutturazione, ecco come funziona

In risposta al quesito di una cittadina, sul sito web FiscoOggi.it l’Agenzia delle Entrate ha fornito delucidazioni sulla possibilità di richiedere la detrazione degli interessi su un mutuo stipulato per ristrutturare un immobile, in seguito al permesso ottenuto dal Comune per effettuare interventi di manutenzione straordinaria sull’abitazione principale.

Mutuo per ristrutturazione, come detrarre gli interessi

La detrazione degli interessi passivi relativi a mutui ipotecari contratti per la costruzione e la ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale è pari al 19% e relativi oneri accessori. Essa va calcolata su un importo massimo di 2.582,28 euro.

Per interessi passivi si intendono quelli che rappresentano un costo, gli interessi dovuti nel caso di prestiti, mutui e finanziamenti: sono gli interessi pagati dal cliente all’istituto di credito che ha erogato la somma richiesta.

Quando spetta la detrazione

Nella risposta alla contribuente, l’Agenzia delle Entrate spiega che per le ristrutturazioni edilizie la detrazione degli interessi passivi spetta solo quando si è in possesso di abilitazione comunale in cui sia indicato che l’autorizzazione riguarda lavori “volti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente”.

La cittadina potrà quindi usufruire della detrazione di cui nel quesito solo se richiede e ottiene dal Comune tale dichiarazione.

di Aurora Tamigio

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